Introduzione alla PSICOSOMATICA

pubblicata da Nives Vivian il giorno martedì 22 febbraio 2011 alle ore 17.17

 In primo luogo ciò che è importante in psicosomatica è la dimensione dell'immaginario ; l'immaginario fa riferimento al sogno e agli equivalenti del sogno. Alcune persone quando si svegliano hanno coscienza di aver sognato e sono in grado di raccontare il sogno; quindi possiamo dire che queste persone sono in rapporto con l'immaginario. Vi sono poi altre persone  che quando si svegliano dicono di non aver sognato oppure non sono in grado di raccontare il sogno ; queste ultime persone si trovano quindi tagliate fuori dall'immaginario.

Il problema sorge quando queste persone si trovano in una situazione di vita definita di empasse (senza via di uscita) perchè saranno incapaci di elaborare le difficoltà.

In funzione di questa possibilità di avere accesso o non avere accesso alla funzione dell'immaginario si avranno processi di somatizzazione diversi.

In psicosomatica è importante capire il funzionamento della personalità del soggetto e quale è la situazione di vita in cui si trova per riuscire a trarre delle conclusioni sul processo di somatizzazione.

Possiamo individuare tre grandi modalità di funzionamento : funzionamento psiconevrotico , funzionamento adattativo , funzionamento misto . Queste modalità  non sono fisse nè rigide ma si può passare da una all'altra a seconda della propria strutturazione e delle difficoltà di vita incontrate.

L'essere tagliati fuori dal proprio immaginario significa averlo rimosso , da questo punto in avanti se la rimozione permane il soggetto non ha altre possibilità che la via somatica , la tensione corporea che si instaura conduce alla malattia organica .

segue

Introduzione alla PSICOSOMATICA parte seconda

pubblicata da Nives Vivian il giorno martedì 22 marzo 2011 alle ore 17.48

Il RILASSAMENTO PSICOSOMATICO

Il rilassamento psicosomatico è una nuova forma di lavoro terapeutico a dimensione corporea concepito a partire dai due aspetti fondamentali della natura umana, ovvero psiche e soma nella loro relazione di complementarietà.

Questo approccio è centrato, in modo particolare, sulla problematica della somatizzazione e si riferisce al sistema umano in relazione all'attività-inattività che è il motore dell'evoluzione.

E' un approccio terapeutico che si avvale dei presupposti della psicanalisi per un lavoro a partire dal soma.

Questa forma particolare di rilassamento psicosomatico si effettua in base alla storia individuale del soggetto,alla sua strutturazione "tonico-corporea"che è intimamente legata alla dimensione psichica costruita nel tempo nella relazione con l'altro.

Alla nascita il neonato espleta i suoi bisogni istintuali all'interno di un ciclo ritmico che dalla tensione-bisogno di soddisfazione va alla distensione-soddisfacimento; fondamentale sarà l'organizzazione delle necessità psicocorporee in relazione ad un ritmo, un alternarsi armonico tra tensione e rilassamento, tra attività e inattività.

L'integrazione e l'alternanza di questi aspetti, in primis somatici, crea la possibilità di rappresentazione immaginaria del corpo a partire dalla relazione materna, o con l'altro che accudisce; nella distensione,non essendoci la priorità dell'azione , la percezione sensoriale viene elaborata in rappresentazione mentale attraverso un processo che va dal sensoriale alla proiezione immaginaria, all'interno di una relazione significativa dove l'altro aiuta a regolare il ritmo corporeo in base ai bisogni e attribuisce senso alle manifestazioni corporee(riconosce il bambino con le sue specificità).

Il rilassamento psicosomatico nei casi di patologia o di disequilibri psicosomatici ripropone questo setting: lavoro a partire dal ritmo corporeo, dalla tensione -distensione, dalla attività alla passività per permettere, tramite l'aiuto del terapeuta, che riaffiori l'immaginario.

Lo studio della psicopatologia somatica rivela che l'immaginario protegge dalla somatizzazione.

Il lavoro corporeo è costruito dal soggetto in base alla propria storia e struttura di personalità e ogni persona compie un suo proprio percorso.Essere tagliati fuori dal proprio immaginario significa correre verso la malattia organica, essere pervasi dall'immaginario significa follia; questi sono gli estremi polari della problematica psicosomatica.