Osteopatia vs Fisioterapia

OSTEOPATIA vs FISIOTERAPIA

pubblicata da Nives Vivian il giorno giovedì 30 giugno 2011 alle ore 17.02

Osteopatia contro Fisioterapia, Osteopatia in integrazione con Fisioterapia, in alternativa, in compenetrazione,.....

Considerata la mia appartenenza professionale ad entrambe le discipline e rispettandole entrambe per la serietà dei presupposti vorrei esprimere alcune riflessioni.

L'Osteopatia e la Fisioterapia posseggono un apparato teorico e tecniche conseguenti per la cura del corpo umano nella sua espressione in mobilità e/o movimento,tale cura calata nelle varie realtà professionali a volte si esprime in modo conflittuale, contradditorio e in competizione, gli operatori assurgono pretese di gerarchia di importanza o efficacia terapeutica; spesso i pazienti che formulano domande di intervento non hanno chiare le premesse teoriche di ognuna e vengono sviati dagli stessi professionisti poco interessati a fornire precisazioni che loro stessi spesso non hanno.

Del resto, per inciso, nel nostro mondo non c'è regolamentazione, e una semplice estetista (nulla contro di essa ) può curare e improvvisarsi terapeuta.

L'origine e la storia delle suddette discipline sono completamente diverse e le indicazioni terapeutiche solo in parte si sovrappongono, applicandosi a casi clinici diversi e a tipologie di problematiche completamente differenti.

La confusione nasce anche dal fatto che il loro comune denominatore è principalmente l'apparato locomotore umano, occupandosi del suo funzionamento e delle sue relazioni con gli altri sistemi e apparati; l'anatomia e la fisiologia costituiscono i presupposti comuni sia dell'Osteopatia che della Fisioterapia.

Focalizzando l'attenzione sul campo di intervento l'Ostepatia ha finalità sia preventive, al fine di impedire che si creino blocchi strutturali a livello muscolo-scheletrico,viscerale,cranio-sacrale,interrelati, sia di cura di problematiche definite disfunzionali, non è mai intervento elettivo nel momento in cui la struttura corporea ha subito un danno irreversibile o soffre di una malattia cronica o degenerativa.L'OSTEOPATIA consiste in INTERVENTI OLISTICI di tipo manuale CHE CURANO DISEQUILIBRI FUNZIONALI,per ristabilire l'armonia corporea agendo sull'apparato locomotore, sul sistema viscerale, cranio-sacro, attraverso tecniche potenti e mirate a seguito di una attenta valutazione diagnostica.

La Fisioterapia, intervento abilitativo nell'infanzia, riabilitativo nell'età adulta, interviene principalmente nel recupero di funzioni neuropsicomotorie perdute o alterate per danni del sistema nervoso centrale e/o periferico e/o dell'apparato locomotore.L'intervento terapeutico fisioterapico è essenziale anche nelle patologie croniche e/o degenerative per recuperare abilità in difficoltà o mantenere l'autonomia possibile o contrastare la perdita delle abilità motorie nei casi più gravi.La FISIOTERAPIA ABILITA, RIABILITA FUNZIONI ALTERATE in seguito principalmente a danni strutturali o degenerazioni strutturali; il recupero delle abilità ,in seguito ad una lesione, è un cammino terapeutico complesso che tocca aspetti neuro cognitivi del soggetto per riorganizzare una motricità finalizzata e funzionale e comporta una presa in carico del recupero di una nuova immagine di sè e di tutti gli aspetti emozionali e relazionali che l'evento traumatico e/o patologico comporta.Per cui l'atto terapeutico è veramente complesso e parlare solo di funzione diventa limitante; la Fisioterapia è un percorso globale di recupero dell'autonomia possibile,in relazione alla clinica, della persona.La prevenzione , nel campo Fisioterapico riguarda soprattutto i danni secondari che si possono instaurare sucessivamente all'evento invalidante.

Uno dei presupposti dell'Osteopatia è l'integrità della struttura;nel momento in cui la struttura è lesa l'osteopatia può essere di aiuto,ma non è sufficiente da sola,come modalità di approccio, al recupero.

Per mettere in evidenza più chiaramente i campi di intervento e le aree di integrazione e compenetrazione si può dire che i soggetti "sani", che accusano dei disequlibri o che soffrono di problemi disfunzionali si rivolgono all'Osteopatia ,mentre i soggetti che presentano disabilità temporanee o permanenti conseguenti a danni centrali o periferici del sisema nervoso e dell'apparato muscolo scheletrico necessitano della Fisioterapia.

Siccome sappiamo che il confine tra l'essere "sano" o in buon equilibrio e l'essere "malato" o in disequilibrio è molto labile, tutti possiamo aver bisogno dell'Osteopata, mentre del Fisioterapista a partire  da un danno, come ad es. una frattura.

La conclusione di questo breve excursus è che le due discipline non sono coincidenti, non si sostituiscono reciprocamente, magari in un rapporto gerarchico di completezza , come qualcuno sostiene,ma curano casi clinici diversi con modalità terapeutiche completamente differenti.

Anatomia opera d'arte di l. Nillson
Anatomia opera d'arte di l. Nillson